Stipulare un contratto di affitto transitorio, ecco come fare

La stipula di un contratto di affitto transitorio è una delle tante forme di locazione concessa a persone che hanno esigenze differenti e che hanno la necessità di affittare un locale per un determinato periodo.

 

Ma come stipulare un contratto di affitto transitorio per essere sicuri di essere in regola?

Ecco come fare e tutto ciò che occorre sapere per essere in regola con le normative che regolano i contratti di locazione.

In Questo Articolo Si Parla di:

Regole da rispettare

 

La formula di contratto di affitto transitorio ad uso abitativo viene utilizzata per locazioni di breve durata che vanno da 1 a 18 mesi, mentre quella che prevede l’utilizzo del locale da parte di studenti universitari è adottata per gli affitti temporanei agli studenti.

 

Si tratta di una delle formule frequenti adottata apposta per consentire al locatario di disporre del locale per il tempo desiderato e non essere costretto ad affrontare affitti per tempi di maggiore durata che risulterebbero vani.

 

Per stipulare un contratto di affitto transitorio occorrono degli elementi fondamentali che in ogni caso sono richiesti in qualunque altra forma di contratto.

 

Questi elementi consistono in: data della firma del contratto, generalità delle parti (nome, cognome, residenza, codice fiscale, data di nascita), indirizzo dell’immobile in oggetto e descrizione dettagliata, lista di ciò che è presente nel caso l’immobile sia arredato, natura dell’utilizzo dell’immobile (box, ufficio, abitazione), prezzo pattuito da indicare sia mensile che annuale, cifra e modalità di versamento del deposito cauzionale.

contratto di affitto transitorio

Durata del contratto

 

Altri elementi indispensabili da indicare sul contratto di affitto transitorio sono: la durata del contratto d’affitto e possibilità di rinnovo, copia documenti di entrambi le parti, copia visura catastale, copia certificazione energetica, numero dei mesi per eventuale disdetta anticipata, dichiarazione da parte dell’inquilino di non apportare modifiche né strutturali né di destinazione d’uso e la possibilità per il proprietario di vedere l’abitazione durante ore e giorni stabiliti.

 

Fattore imprescindibile per un contratto di questo tipo è il motivo dell’affitto temporaneo, da specificare nel contratto per chiarire a cosa serve il locale nel periodo richiesto.

 

Se volete maggiori dettagli su come stipulare un contratto di affitto transitorio chiedete consiglio agli esperti del settore e avrete maggiori delucidazioni su eventuali dubbi.

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