Tutto quello da sapere sugli esoneri del canone Rai 2018
Cos’è il canone Rai?
Il canone Rai è una imposta statale obbligatoria da pagare in caso si possieda un apparecchio televisivo di qualsiasi tipo, a patto che sia collegato ad una rete satellitare. La detenzione del suddetto apparecchio attiva l’applicazione del canone Rai in bolletta, il quale viene legato al pagamento dell’utenza elettrica.
Ricordiamo che la Rai è una delle più importanti aziende di telecomunicazioni in Europa, ossia il quinto gruppo televisivo e radiotelevisivo del continente. Nata nel 1924 nella precedente capitale del Regno d’Italia, Torino, la Rai ha penetrato agilmente nei sistemi di comunicazione del paese, attraverso lo sviluppo di tecnologie sempre più efficienti, e anche grazie all’ausilio di spinte finanziarie statali. Attualmente la sede generale si trova a Roma.
Qual è l’importo del canone Rai nel 2018?
Dal 2016 il canone Rai è stato inserito nella bolletta della luce e viene trasmesso all’utente mediante un addebito sulle fatture emesse dalle imprese che forniscono energia elettrica nell’arco di dieci rate mensili, da gennaio ad ottobre. L’importo del canone Rai nel 2018 è di 90 euro. Questo valore può essere diminuito in base a determinate condizioni di cui l’utente stesso deve avvalersi: per esempio, il pagamento è agevolato per i cittadini che percepiscono una pensione non superiore a 18.000 euro e che abbiano fatto richiesta al proprio ente pensionistico, specificando la detenzione di un apparecchio televisivo per cui si dovrebbe pagare regolarmente il canone.
Come posso richiedere l’esonero del canone Rai?
Una moltitudine di categorie di persone è esonerato dal pagamento del canone Rai. Primi fra tutti, coloro che non detengono un apparecchio televisivo in alcuna dimora, magari perché lo hanno ceduto, hanno la possibilità di presentare una dichiarazione sostitutiva di non detenzione nel quadro A reperibile sul sito web dell’Agenzia delle Entrate, o anche sul sito dell’emittente Rai. Falsificare il possedimento di un televisore attraverso questa richiesta, solo per poter disdire l’abbonamento nella propria utenza della fornitura di energia elettrica, è un reato perseguibile legalmente.
Oltre a chi non possiede un televisore, diversi cittadini possono presentare una domanda di esonero dal pagamento del canone Rai nel 2018: in primis, i cittadini ultra-settantacinquenni che abbiano un reddito minore di circa 6.700 euro; poi, i contribuenti politici o statali, cioè gli agenti diplomatici (secondo l’articolo 34 della Convenzione di Vienna del 1961); i funzionari o gli impiegati consolari (ai sensi dell’articolo 69 della Convenzione di Vienna del 1963); i funzionari di organizzazioni internazionali come la NATO e l’ONU, esenti in base al determinato accordo applicato in sede; i militari di cittadinanza non italiana; il personale militare di natura civile non residente in Italia e di cittadinanza non italiana appartenenti alle forze NATO schierate di stanza in Italia (ai sensi dell’articolo 10 della Convenzione di Londra del 1951).
Tutti coloro che fanno parte di una delle sopracitate categorie può compilare e presentare un apposito modello direttamente all’Agenzia delle Entrate, dotandosi di un documento di riconoscimento e spedendo il fascicolo alla sede piemontese dell’agenzia a Torino.